Sabato pomeriggio
ero,o meglio stavo conducendo, un corso di formazione (praticamente a gratis!)
per cui non ho seguito tutto quello che è successo a Roma, ma ho guardato il
telegiornale e sono rimasta allibita dalle immagini che ho visto.
Non mi capacito di
come alcune persone si possano organizzare per andare a distruggere più cose
possibili. Probabilmente loro la vedono da un altro punto di vista, ma io non
riesco a mettermi nel loro. Anche se sono arrabbiata, anche se mi sento presa
in giro da questo Governo, anche se non ho un lavoro, anche se sento di non
essere tutelata come mamma e come famiglia, anche se vedo le possibilità di
educazione di Lele ridursi ad una sorta di sorveglianza, non mi verrebbe mai in
mente di dare fuoco alla prima macchina che incontro o spaccare una vetrina.
Il mio primo
pensiero è che il mio vicino è messo male quanto me.
Stavo riflettendo
con Enne del fatto che questa crisi e le misure del governo hanno semplicemente
eliminato il cosiddetto ceto medio: ora o si è ricchi sfondati o si cerca di
arrivare a fine mese.
Sotto al video ho
letto alcuni commenti e c’è da rabbrividire.
Gente che si
insulta, che inneggia alla liberazione dei “compagni” messi ingiustamente in
prigione, che questi “poverini” hanno semplicemente perso le staffe, che si
sono visti costretti a reagire O__O
Io sono veramente
senza parole e mi chiedo come si fa ad arrivare a questo livello di odio e di
violenza? Quelli che scrivono queste cose le pensano veramente o sono solo
estremisti perché sono dietro ad un computer?
Qualunque sia il
motivo, i primi pensieri che faccio sono: cosa porta un ragazzo a comportarsi
così? Cosa posso fare per evitare che mio figlio diventi così?
