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venerdì 4 novembre 2011

Mooncup I Love You


Ieri stavo sfogliando il depliant (non so come si chiama) con le offerte e le promozioni dell’Ipercoop e mi stavo gongolando di quante cose facciamo a meno o abbiamo sostituito in maniera più ecologica o biologica o a Km 0.
Dopo aver scelto di usare i pannolini lavabili su Lele, infatti, mi si è aperto un mondo infinito fatto di consapevolezza e di milioni di possibilità.
Prendiamo la frutta e la verdura dal contadino dietro casa o al mercato “Campagna Amica”, non compriamo pannolini usa e getta, mi auto produco creme e saponi, faccio il pane e i dolci in casa, non uso assorbenti. Insomma tutta un’altra vita!
L’eliminazione degli assorbenti è stata una delle prime cose che ho pensato dopo aver iniziato con i lavabili, ma con il fatto che ho avuto il capoparto un anno dopo la nascita di Lele, è stata l’ultima cosa che ho messo in porto.
Ero indecisa se utilizzare gli assorbenti lavabili o la coppetta mestruale, mio marito mi ha fatto giustamente pensare che conveniva spendersi 30 euro e provare la coppetta (che è la cosa più “strana”) piuttosto che spendersi un centinaio di euro per gli assorbenti che hanno una logica simile a quelli usa e getta. E così ho fatto!
Il mio commento è solo uno F A V O L O S A !
Bisogna avere un po’ di confidenza con il proprio corpo, ma dopo che da lì è passato un bambino, non mi fa paura più niente =)
Ormai è un anno che la uso quindi mi sono fatta un’idea ben precisa.

CONTRO: -  Devi ricordarti di averla con te quando si è fuori casa o si è in vacanza;
- Bisogna considerare i vari scenari in cui la si deve cambiare e attrezzarsi con tutto il necessario (bottiglietta d’acqua, salviette, ecc);
- Ci sono mesi in cui è più difficile cambiarla e posizionarla correttamente;
- Bisogna cercare di capire che flusso si ha per prenderne una dalla capienza adeguata (ma questo vale anche per gli assorbenti U&G, se metti un salvaslip nel giorno con il flusso più leggero, non passi inosservata).

PRO: - E’ ecologica ed economica (costa su una trentina di euro e se si considera che la si usa per almeno 5 anni, in 4 cicli si è già a pari);
- Non si creano quei cattivi odori tipici dell’utilizzo degli assorbenti classici (non fatemi scendere nei dettagli =));
- La si può indossare per parecchie ore (flusso permettendo) senza alcun rischio per la propria salute, cosa invece che succede con gli assorbenti interni,
- È invisibile e, se posizionata correttamente, non ci si accorge di averla (mi capita spesso di ricordarmi di lei solo quando vado a fare pipì);
- Mi azzera quasi completamente i dolori mestruali. Non so se ci sono delle prove scientifiche a riguardo, ma io ne soffrivo parecchio, e la gravidanza non aveva eliminato il problema perché i 2 cicli che ho fatto con assorbenti sono stati dolorosi come al solito.

Per farvi capire quanto ne sono innamorata, sono andata a giugno 4 giorni al mare e l’ho dimenticata a casa. Non ho un ciclo regolare per cui a volte non so bene quando potranno arrivare, nonostante tenga monitorato il muco e la temperatura (ma quanto è un altro argomento). Quando me ne sono accorta, mi sono messa a piangere con mio marito perché non volevo usare gli assorbenti usa e getta!!! Ok, io poi non sono molto normale 0__0

P.S. Naturalmente ci sono varie marche, varie misure, vari colori, varie capienze, ecc. Qui vengono messe a confronto e per me è stato molto utile.

martedì 23 agosto 2011

Pannolini lavabili

In queste settimane stiamo abituando Lele all’idea di fare cacca e pipì nel water come mamma e papà. Per ora la situazione è abbastanza tragica e prevedrebbe un post a sé. Nel frattempo mi è venuto un po’ di dispiacere all’idea di mettere in un cassetto i miei adorati pannolini lavabili.

Abbiamo scelto di utilizzarli in gravidanza. Una mia carissima amica ostetrica, quella che ha fatto nascere Lele, mi ha chiesto se avevo pensato di utilizzare un’alternativa più ecologica ai pannolini usa e getta. Quando mi ha fatto questa domanda mi sono immaginata in cucina con un pentolone effetto strega a far bollire pezzi stoffa irrimediabilmente macchiati, un bimbo minuscolo a cui cercare di chiudere quel pezzo di stoffa in modo che sembrasse un pannolino e la mia disperazione.
Di getto le risposi che non ci avevo pensato e non ci avrei mai pensato, perché avrei avuto tante cose da imparare. Mi rimase il tarlo e feci un giro su Internet e scoprì un intero mondo. Oltre ai classici ciripà esistono anche un sacco di alternative più pratiche e accattivanti.

Dopo svariati giri e ricerche mi imbattei in un sito che mi cambiò la vita. Oltre a schede molto dettagliate, il sito è arricchito anche da utilissimi video. Scelsi di utilizzare pocket per la loro velocità di asciugatura e versatilità. Abbiamo iniziato con molta calma ad utilizzarli perché Lele si è presentato come un bambino ad alta richiesta e io una mamma ad alti livelli di ansia e “depressione”.
Non è stato facile perché l’utilizzo è leggermente diverso da quello degli usa e getta e ho avuto dei momenti in cui volevo venderli tutti e rinunciare completamente.

Dal 28 dicembre del 2009 utilizziamo pannolini lavabili a tempo pieno ed è stata una delle scelte migliori che abbia fatto. Innanzitutto come scelta ecologica e poi come scelta economica. Il costo è elevato e in una botta unica, ma è nettamente inferiore a quello che si spenderebbe di usa & getta.
Io desidero un mondo migliore per mio figlio e questo è uno dei piccoli passi che ho voluto fare.